martedì 20 aprile 2010

Open Source

Una conversazione tra il serio e il faceto sulla questione dell'Open Source, della circuitazione della cultura, dei cambiamenti operati dal Web. Un volo pindarico senza troppe pretese, una degustazione che lascia il campo a nuove e più approfondite discussioni, ma che Brainstorming ama affrontare con una modalità areiforme, sospesa tra l'intervista e la chiacchiera da bar.

Special Guest: Paolo Iocca - musicista, blogger

 

lunedì 19 aprile 2010

Open (I) - Waudeville - Intuizioni sul Mondo in attesa che diventino una costruzione compiuta

W Waudeville e le sue scorribande nello spazio e nel tempo di una palestra.
W Waudeville perchè ci ha fatto deambulare in un microcosmo con un microscopio.
W Waudeville perchè ci ha detto che potevamo oltrepassare i confini (anche se poi non lo abbiamo fatto).
W Waudeville perchè è multitasking e opensource.
W Waudeville perchè per una volta siamo stati felici di non capirci niente.
W Waudeville perchè è ottocentesco.
W Waudeville perchè è leggermente sartriano.
W Waudeville e la serietà con cui l'abbiamo affrontato.
W Waudeville.

Wetropolitan Museum of Natural Freaks


 

domenica 18 aprile 2010

Antonija Livingstone / Jennifer Lacey (Can/F/USA) - Culture & Administration

Silenzio.

Un vulcano islandese ha oscurato i cieli con la sua cenere.
Gli aerei non possono volare.
Gli artisti non possono raggiungere i loro palcoscenici.
Gli spettatori non possono raggiungere le loro poltrone.
I contratti parlano di "annullamento causa eventi atmosferici"

Che dire? Forse: "Culture, Administration & Nature"

 

sabato 17 aprile 2010

Mette Ingvartsen (D/DK) - Giant City

Nello spazio ci sono corpi che oscillano. Penso all'oscilloscopio, uno strumento in grado di disegnare un grafico relativo al funzionamento di un fenomeno fisico. L'oscilloscopio non dà interpretazione. Mostra. Indica. Testimonia una presenza attraverso curve e lineette.

Quei corpi erano lì, alla mercè del nostro sguardo, rilevatori di uno stato dell'essere, in attesa, forse, di una lettura. O no.

Mette Ingvartsen, nella sua auto-intervista, dichiara di voler creare spazi volatili e flessibili, che corrispondano alle idee contemporanee di vita, invece di rappresentare, per esempio, la contemporaneità stando seduti sulla scena con un mucchio di computer, per mostrare la società della rete.

In quei corpi oscillanti ho visto la proposta e la negazione subito dopo, e poi di nuovo la proposta e di nuovo la negazione. Un incedere e un tornare sui propri passi, continuo, estenuante, compulsivo, quasi a voler afferrare qualcosa che continuamente sfugge.

Forse avrei avuto bisogno di una macchina fotografica con un tempo di posa lunghissimo, per cogliere l'architettura di quel movimento incessante. Non posso far altro che coglierne le estremità. Il momento intermedio è fuggevole, puro istante di passaggio, servile, invisibile, immateriale, maledettamente presente.

Special Guest: Diego Segatto - architetto, designer

Mette Ingvartsen

 

venerdì 16 aprile 2010

Brainstorming @ F.I.S.Co. 2010

Brainstorming - Camera di Decompressione per Spettatori si insinua tra gli eventi di F.I.S.Co.10 per catturare i riverberi, sondare le opinioni, registrare i commenti.

Quest'anno il progetto è ancor più sfaccettato, con la presenza di Special Guests invitati a partecipare in qualità di pubblico, scelti in base a peculiarità che scoprirete giorno dopo giorno ascoltando le interviste.

Brainstorming sarà anche su Radio Città del Capo all'interno di Bonobo, il programma condotto da Michele Pompei tutte le mattine. A partire da venerdì 16 fino a sabato 24, tutte le mattine alle 11.00, potrete ascoltare le interviste Brainstorming.

Ascoltate, commentate, proliferate!

F.I.S.Co. 10

 

giovedì 25 marzo 2010

Cantieri Teatrali Koreja - Paladini di Francia

La complessità dell'Ariosto, l'acuto sarcasmo di Pasolini, l'umana poesia di Shakespeare. C'è tutto in questo spettacolo. Tutto quello che si può desiderare dalla comoda poltrona di un teatro. Tutto quello che ci gratifica, che ci identifica, che ci commuove, dalle nuvole di De André ai teatrini siciliani, dai bei costumi alle luci ai colori. E' giusto, forse, dare ai ragazzi una bella visione, da cui partire per parlare di realtà. Per questo è stato interessante registrare il confronto tra gli attori e i bambini, dopo lo spettacolo andato in scena a Castello D'Argile (BO), lunedi 22 marzo, per le scuole. Ascoltate.

Teatro Koreja


 

lunedì 22 marzo 2010

Gob Squad - Super Night Shot

Una performance, un gioco di strada, un progetto socio-politico, un'impresa da super eroe. Quello che Gob Squad ha messo in scena a Uovo Performing arts è un vero e proprio esperimento. Perfetto, nella sua estrema casualità.

Gob Squad
Uovo Performing Arts


 

giovedì 18 marzo 2010

Anagoor - Tempesta

Siamo al Dipartimento di Musica e Spettacolo di Bologna, dove iniziano gli sguardi, si formano i linguaggi, si studiano le arti. E' interessante, qui più che altrove, cogliere gli aggettivi, i sostantivi, fare attenzione ai termini usati per descrivere (o ri-scrivere) una visione.

Di fronte a Tempesta di Anagoor si apre una discussione, in cui termini come 'teatro', 'sperimentazione', 'immagine', 'drammaturgia' assumono significati diversi, decretando possibilità o condanne a morte.

Il dibattito è aperto.

Anagoor


 

lunedì 1 marzo 2010

Storie tra le Porte 2010

A Castello D’Argile, in provincia di Bologna, c’è un piccolo teatro in cui si fa un lavoro prezioso: il coinvolgimento del pubblico, l’attenzione a una programmazione di qualità, la ricerca di risorse in ambito territoriale, la collaborazione con altri progetti. Storie tra le Porte è una rassegna di teatro per bambini e ragazzi con la direzione artistica di Burattingegno Teatro e Tea(L)tro, da quest’anno in collaborazione con la rassegna Tracce, studiata con cura per avvicinare il pubblico al teatro, alla ricerca e alla cultura.

Brainstorming, nel personaggio di Madame Tempesta, è lì a raccogliere opinioni dopo gli spettacoli, senza distinzione di età, perché anche a tre anni si ha qualcosa da dire.

Burattingegno